Progettare un bar di tendenza

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Le città sono piene di bar ma a determinare il loro successo è il fatto di essere scelti da una clientela che vi si rechi inizialmente per curiosità, rendendoli attrattivi per molti, e poi costantemente, portando al successo dell’attività. Il secondo punto è per la maggior parte imputabile al conduttore mentre il primo è in gran parte determinato dalla ‘presentazione’ ovvero da un buon connubio tra qualità progettuale e innovazione. Progettare un bar di tendenza significa recepire quanto è trendy nel momento e aggiungere qualcosa di più.

Progettare la tendenza del momento o progettare in modo durevole

Considerazione base: il bar dovrebbe durare molto di più di una moda. Preparatevi a progettare un bar con elementi fondamentali corretti per ogni trend, quindi con i giusti spazi di lavoro, spazi per la clientela, percorsi e luminosità naturale ottimali, strutture resistenti. In questo modo ciò che si potrà variare con una prossima nuova tendenza avrà a che fare con cose meno costose. Per i servizi prevedete sempre: un servizio per il personale e due distinti per i due sessi in uno dei quali ci sarà l’attrezzatura disabili. In più trovate sempre spazio per un ripostiglio o un armadietto murato invisibile da fuori. Al di là delle previsioni del regolamento di igiene in un bar contemporaneo non si possono vedere frammistioni tra i bagni e oggetti per la pulizia! Due sono i caratteri principali della tendenza nei luoghi ricreativi: il modo di frequentarli ed il design.

Il luogo del cliente

La tendenza del momento ci dice come i bar vengono frequentati ispirando di conseguenza come distribuire gli spazi, mentre il design ci dice a quale canone estetico rivolgersi per ottenere gli spazi ideali. La preferenza all’interno dei bar, a meno di un plateatico con tavolini esterni, è quella di stare in piedi bevendo l’aperitivo e negli orari giusti servendosi dal buffet. L’area del cliente dovrà quindi avere obbligatoriamente tre aree distinte: l’area nei pressi del bancone dove ordinare, l’area del buffet, i percorsi per entrare ed uscire ed eventualmente raggiungere i servizi. Quale che sia la forma del bar, e qualsiasi sia la sua metratura, tenete presente questi movimenti.

Il luogo del lavoro

I luoghi del lavoro devono essere fuori dalla portata del cliente più che altro per motivi igienici. Tuttavia il fatto che la preparazione di bevande ed alimenti sia alla vista del cliente aumenta la fiducia e soprattutto alimenta la curiosità. Lo spazio di lavoro prevedrà quindi un bancone al di sotto di quello dove si appoggia la consumazione per il cliente ed uno alle spalle dove saranno disposte le macchine per il caffè, centrifugati, piastre e simili. Un bar di tendenza non può esibire macchinari sponsorizzati o dal design poco accattivante o del tutto disomogenei tra loro a meno che ognuno di questi sia di design. Quest’area di lavoro deve essere comoda e senza ostacoli.

Arredi e materiali

Per banconi di lavoro e di appoggio nella zona lavoro le superfici lavabili sono ormai di diversi materiali ma l’acciaio risponde sempre ai criteri di estetica e di funzionalità ed igiene, in più si accorda con tutto. Evitare le mensole e i banconi in marmo, tra l’altro difficilmente sostituibili, e preferite ripiani in vetro colorato o rivestiti da resine e materiali lavabili con disegni stilizzati. Accordate il ripiano con la parte davanti del bancone bar verso l’area pubblica e con le mensole sul lalto opposto dove i baristi tengono le bottiglie per i cocktail. L’ultimo consiglio: progettate accuratamente l’illuminazione. La parola imperante attualmente è Led, una tecnologia che si sposa con il risparmio energetico, la flessibilità e la bellezza.

Buon lavoro!

 

 

Articolo pubblicato da Giovanni Zappalà

Redazione CRM Service

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