Lavorare dietro un banco bar

Lavorare_dietro_un_banco_barIl barman è da sempre una professione molto ambita nell’immaginario collettivo, vuoi perchè anni ed anni di cinema ci hanno restituito l’immagine del barman come di una sorta di psicologo del cliente che accoglie i suoi sfoghi ed è sempre disponibile a regalare un saggio consiglio, vuoi perchè il barman è sempre a contatto con persone di tutti i tipi ed è un pò il re della notte.

In realtà, per diventare un bravo barman è necessario studiare ed acquisire competenze e conoscenze che lo rendano un professionista del settore e non un semplice appassionato. Oltre a questo, è importante che il barman venga messo nelle condizioni di poter svolgere al meglio i suoi compiti grazie all’attrezzatura necessaria. Ed il bancone bar è il suo principale strumento di lavoro.

Quali sono le caratteristiche principali che deve avere un banco bar per agevolare il barman?

Innanzitutto deve rispettare le regole dell’ergonomia ed avere quelle che vengono considerate le misure standard con la parte esterna. Nel retro del banco, invece, deve esserci una pedana di almeno 15 centimetri di altezza che faciliti la visuale del barman oltre ad impedirgli di inciampare in cavi e tubi. La pedana deve distanziarsi circa 80 centimetri dal piano di lavoro e almeno 95 dalla macchina del caffè. Ovviamente deve essere di materiale impermeabile e di facile pulizia visto che, con ogni probabilità, si sporcherà piuttosto di frequente.
Vicino alla macchina del caffè, invece, è bene che ci siano tutti gli attrezzi necessari per la preparazione del caffè e delle altre bevande calde. I banchi frigoriferi saranno collocati sotto il piano di lavoro per agevolare il rifornimento di bibite, ghiaccio e quanto altro.

E’ opportuno che il bancone bar sia realizzato in acciaio inox AISI 304 e 316, sia perchè è più igienico sia perchè è molto più facile da pulire.

La macchina del caffè può essere messa sia alle spalle del bancone bar che sul bancone stesso, quindi di fronte ai clienti. In entrambi i casi, è bene che il barman possa lavorarci tenendo le braccia in posizione a formare un angolo retto di 90° così da non stancarsi. A portata di mano, sempre in prossimità della macchina del caffè, ci sarà anche il cestino per gli scarti o, nei banconi più moderni, la macchina aspira rifiuti.

Lo spazio a disposizione del barman dietro al bancone sarà ovviamente pensato in relazione alla grandezza della sala ma è buona norma considerare lo spazio sufficiente per il passaggio agevole di almeno due persone. In genere si calcolano circa 90 centimetri di spazio.

Per quanto riguarda la disposizione delle diverse sezioni, anni di studio hanno stabilito che può essere ottimale la collocazione di vetrine refrigerate per dolci all’inizio del bancone bar, verso l’entrata in modo tale da farla vedere subito al cliente appena entra. Altra cosa molto importante è predisporre i punti acqua in modo che sia agevole arrivarci. Intorno dovranno essere previsti diversi piani di appoggio in modo tale da sistemare sia le stoviglie sporche che quelle appena lavate.

Nel sottobanco, invece, oltre alle cellette frigo troveranno spazio anche la lavastoviglie e dei piani di appoggio o cassettoni refrigerati che conterranno i liquori, le bibite, e altro di più immediato utilizzo (gli altri saranno posti nelle apposite bacheche alle spalle del bancone).

 

 

Articolo pubblicato da Giovanni Zappalà

Redazione CRM Service

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