I giovani e la ristorazione. Apertura bar

i-giovani-e-la-ristorazioneChe rapporto hanno i giovani con le attività di ristorazione.

Attualmente, con il periodo di crisi che il nostro paese sta attraversando, i giovani in molti casi stanno optando per l’apertura bar ed esercizi commerciali che riguardano punti di ristoro.
Se ben pianificata, questa nuova attività lavorativa può dare frutti inaspettati ed essere abbastanza redditizia.
Ovviamente, bisogna essere già addentrati nel campo ed avere almeno un’infarinatura del mestiere, procurata con lavori precedenti di aiuto cuoco o aiutante in pub o punti ristoro.
Sarebbe sbagliato iniziare un’attività del genere senza una base informativa perché ci si potrebbe trovare in serie difficoltà.

Molti giovani oggi, decidono di riunirsi in società unendo un certo capitale e l’idea oltre ad essere vantaggiosa perché si va a risparmiare sull’investimento del capitale, potrebbe essere anche una buona ragione per avviare un’attività dove si vanno ad unire diversi tipi di esperienze.

Di fondamentale importanza è il marchio, ossia la denominazione del punto ristoro che oggi pare assuma notevole pregio.
Il nome dell’attività, infatti, va scelto con criterio ma soprattutto deve avere il potere di donare un grande effetto a chi lo legge.
Deve essere scherzoso ma nello stesso tempo attinente al tipo di attività che s’intende esercitare, insomma, deve catturare la simpatia dei clienti.

Le regole fondamentali per aprire un punto ristoro.

Aprire un punto ristoro non è difficile, specialmente se come menzionato precedentemente, è già stata acquisita una certa esperienza presso bar, ristoranti o trattorie.
Naturalmente è basilare essere persone estroverse e avere una buona capacità di relazionarsi con il pubblico.
Nel caso si fosse frequentata la scuola alberghiera, non serve abilitarsi per prendere il patentino per la somministrazione di alimenti e bevande.
In caso contrario, bisogna frequentare un corso che rilasci un attestato che abiliti all’esercizio.
Bisogna poi fare delle ricerche di mercato per vedere se il locale scelto per iniziare quest’attività, sia di passaggio, sia ubicato in una zona ben frequentata da giovani, da lavoratori che durante la pausa dell’orario di pranzo vogliono rifocillarsi e se per caso nelle vicinanze, ci sono scuole o palestre.

Aprire un punto di ristoro utilizzando un marchio predefinito

L’alternativa che molti giovani scelgono è quella di aprire un’attività in franchising.
Visto il periodo che stiamo attraversando, sembra che il campo culinario sia uno dei più favorevoli rispetto agli altri settori merceologici.
Per quanto riguarda il settore culinario come fast-food, pub e punti di ristoro, i marchi sono tantissimi e bisogna saper valutare quali di questi scegliere.
Ricordate che più il marchio è rinomato e più la clientela vi si affida con fiducia.
Il web vi aiuterà a scegliere a quale marchio affidarvi e naturalmente voi sceglierete il più conveniente e diventerete degli associati veri e propri della compagnia che solitamente, non pretende soldi in cambio dell’utilizzo del marchio ma dovrete seguire lo stile della ditta che vi autorizza.
In pratica, l’esercizio commerciale dovrà essere improntato in un determinato modo ed un incaricato, si occuperà di seguire passo passo, tutte le operazioni che effettuerete.

Quali requisiti deve possedere il locale che andrete a prendere in locazione.

Sia se decidete di aprire un punto ristoro utilizzando un marchio e sia che decidiate di aprirlo con le sole vostre forze, il locale dovrà avere le medesime caratteristiche, sia nel primo che nel secondo caso.
Dopo i controlli da parte dell’ufficio comunale e dei vigili del fuoco come prima citato, dovrete provvedere a far installare una canna fumaria che sia a regola e che non disturbi gli inquilini dei piani superiori.
Dovrete iscrivervi alla Camera di Commercio dove sarà necessaria l’apertura di una partita IVA e dovrete affidarvi ad un buon commercialista che curerà la vostra attività.

Come progettare il locale

Di fondamentale importanza per il successo del locale, una corretta impostazione tra spazi dedicati ai clienti e zone di lavoro. Gli spazi di lavoro, cucine, banchi bar, banchi frigoriferi, vetrine refrigerate, devono essere progettate con cura ed attenzione, in quanto il lavoro deve essere semplice e veloce. In oltre una buona qualità delle strutture di lavoro, oltre a durare nel tempo, valorizza il locale in caso di cessione.

 

 

Articolo pubblicato da Giovanni Zappalà

Redazione CRM Service

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